Srl Semplificata – Cosa Bisogna Sapere

Tra le novità più interessanti degli ultimi anni, vi è anche la possibilità, per i giovani di età non superiore ai 35 anni, di aprire una società di capitali attraverso il versamento di capitale sociale quasi azzerato, un solo euro è infatti divenuto il limite minimo del conferimento. Cerchiamo di capire quali sono le caratteristiche dell’intervento, e perchè potrebbe essere davvero conveniente sfruttare le possibilità concesse dalla srl semplificata.

Ecco, punto per punto, la breve cronistoria della riforma, e quali sono le caratteristiche essenziali del progetto sulle srl semplificate
L’obiettivo della riforma
Con tale riforma delle società di capitali il governo sta cercando di consentire a migliaia di giovani italiani di poter entrare nel mondo delle imprese con maggiore facilità, attraverso l’apertura di una società anche da parte di coloro che non posseggono patrimoni elevati, o quelli giudicati come valori minimi per l’accensione di una società a responsabilità limitata. Per aprire la nuova forma societaria è ora possibile usufruire della bozza di atto costitutivo predisposta dal Ministero della giustizia, che per il tramite di pochi e trasparenti articoli, eventualmente integrabili, cerca di consentire un rapido accesso alla ssrl.

Azzerati i costi notarili
La prima novità positiva in termini di agevolazioni sulla Società semplificata a responsabilità limitata, è l’assenza degli oneri notarili in sede di costituzione. Per costituire la società, infatti, il notaio non dovrà far altro che integrare con i dati essenziali la bozza di atto costitutivo predisposta dal ministero della giustizia.

Una significativa agevolazione, che tuttavia sembra incontrare un ostacolo: l’esenzione dalla parcella professionale è infatti stabilita per la costituzione della ssrl attraverso l’atto costitutivo semplificato. Se invece i soci opteranno per una integrazione del modello, attraverso l’inclusione di nuove clausole, a quel punto potrebbe essere davvero difficile cercare di ottenere l’azzeramento dei costi professionali.

Capitale sociale di 1 euro
Oltre a quanto sopra, la seconda grande novità è relativa alla costituzione della società mediante versamento di un capitale sociale pressochè nullo, pari a un solo euro. In questo modo il governo spera di agevolare la possibilità di costituire società anche da parte di giovani e di professionisti che intraprendono la propria attività sulla base di quanto stabilito dalla legge di stabilità 2012, che disciplina la possibilità di istituire una società tra professionisti.

Ad ogni modo, sono previsti alcuni elementi in grado di puntare verso il rafforzamento patrimoniale della società, attraverso accantonamenti più significativi che nelle srl “ordinarie”. Inoltre, la sottocapitalizzazione delle srl semplificate potrebbe comportar loro diversi problemi in materia di accesso al credito bancario, rendendo così necessario un supporto fideiussorio da parte dei singoli soci in qualità di garanti.

Società per soli giovani
Ad ogni modo, potranno far parte della società semplificata solamente le persone fisiche, anche una sola, con la possibilità di dar seguito a una società unipersonale, che abbia un’età non superiore ai 35 anni.

Il tutto è stabilito dall’art. 4, laddove è previsto che sia vietato il trasferimento delle quote, per atto tra vivi, a persone che abbiano compiuto i trentacinque anni di età alla data della cessione, con nullità dell’eventuale atto compiuto in violazione di tale prescrizione. Viene così congelata la possibilità che la circolazione delle quote possa avvenire unicamente tra soci giovani.