Pronti Contro Termine 2013 – Cosa Sono e Quanto Rendono Online

Parlando di investimenti sicuri molti inseriscono in questa categoria anche i Pronti Contro Termine, andremo di seguito a elencare i vantaggi e gli svantaggi che un investitore può incontrare permettendo quindi a tutti di avere un quadro generale che vincoli nella scelta del proprio canale di investimento. Senza ulteriori indugi cominciamo a parlare dei Pronti Contro Termine.

Cosa sono i Pronti Contro Termine? Come introdotto poco prima i Pronti Contro Termine sono una particolare variante di investimento che rappresenta una valida alternativa ai classici BOT e conti deposito tanto pubblicizzati in questo periodo.

Come funzionano i Pronti Contro Termine? In pratica il sistema PCT è una sorta di compravendita diretta sempre con lo stesso soggetto, in poche parole l’investitore si impegna ad acquistare una determinata quantità di pacchetti obbligazionari per poi rivenderli in seguito ad una cifra stabilita. Nel periodo di attesa che intercorre tra l’acquisto e la vendita dei pacchetti obbligazionari viene maturato a favore del cliente un interesse variabile, questo però ha una soglia base sotto il quale non può scendere come incluso nella maggior parte degli accordi stipulati tra lo sportello bancario e l’utente. Oggetto dello scambio fondamentale è un titolo ombra che passa prima nelle mani del cliente e poi ritorna alla banca a fine contratto.

In sostanza il cliente si impegna a vincolare una certa somma di denaro che porterà poi alla maturazione dell’interesse pattuito prima della firma dell’accordo, questo fondo vincolato non è però soggetto alla tutela del fondo interbancario di tutela dei depositi, sostituita in forma reale dalla presenza del titolo sottostante di cui vi abbiamo parlato prima, il quale rimane nel conto titoli del cliente fino al termine dell’accordo come garanzia. Ricordiamo che questo tipo di investimento è considerato una forma di raccolta indiretta per la banca poiché l’istituto non è debitore nei confronti del cliente non figurando nell’operazione come parte dell’accordo in debito.

In conclusione consigliamo questo tipo di investimento a chi ha bisogno di un rendimento più alto di quello offerto dai titoli di stato nel breve periodo, questa particolare forma di investimento però ultimamente ha sofferto la concorrenza di una modalità simile chiamata Conto Vincolato, quindi prima di impegnarvi in un investimento confrontate entrambe le soluzioni per valutare la migliore. Ricordiamo che per maggiori informazioni riguardo questa particolare forma di investimento è necessario rivolgersi al proprio istituto bancario di fiducia il quale saprà indirizzarvi verso la tipologia di investimento migliore per le vostre esigenze.