Previsioni Tassi Mutui – Informazioni Utili

In questo articolo vediamo quali sono le previsioni relative ai tassi dei mutui.

Dopo un lungo periodo dove l’oscillazione dello spread faceva puntare al tasso fisso per la paura di non riuscire a pagare il mutuo, oggi le statistiche sui mutui ci danno un nuovo scenario. Il mutuo ipotecario tipo, cioè quello che prevede un’ipoteca del 100% sul valore dell’immobile come garanzia, copre solo fino all’80% del valore dell’immobile e risulta essere richiedibile solo da chi ha un reddito continuativo dimostrabile da lavoro dipendente a tempo indeterminato.

Il TAEG di un mutuo a tasso variabile è sceso del 2,5% rispetto all’anno precedente: guardando alle offerte, se il miglior mutuo a tasso variabile è del 3%, il migliore a tasso fisso è del 5,5%. Parliamo del solo TAEG, ovvero di tutte le spese accessorie che vengono inserite dalla banca al momento di richiedere un finanziamento.

Questa volta, l’aumento del tasso fisso non dipende dalle banche, ma dagli indici IRS ed Euribor. Il primo si riferisce al tasso di interesse fisso, il secondo la tasso di interesse variabile. L’Euribor a tre mesi è arrivato allo 0,21% e questo ribasso ha consentito al tasso variabile una maggiore convenienza in fatto di mutui e prodotti finanziari.

Gli esperti sono concordi nel ritenere questo trend attivo per molti anni come primo segnale di ripresa dopo la lunga crisi economica che ancora oggi viviamo: infatti, si parla dell’1,6% di TAEG con il tasso di interesse variabile, mentre per il fisso le previsioni restano ancorate a un saldo e oneroso 2,5% tra cinque anni.

Nel guardare a queste cifre in attesa di richiedere un finanziamento in banca, pensateci bene, il tasso variabile può cambiare da un momento all’altro, quindi se lo utilizzate, tenete d’occhio gli strumenti per prevenire eventuali rialzi improvvisi,come una copertura assicurativa sul vostro mutuo, oppure un piano di ammortamento alla francese che consenta di pagare senza problemi.