Il Tasso di Cambio

Il tasso di cambio viene utilizzato nelle operazioni di acquisto e vendita tra due Paesi. Se un Paese vuole acquistare una moneta straniera per poter acquistare un bene nel Paese che ha quella moneta estera, dovrà pagare il tasso di cambio, ovvero il prezzo di quella moneta espresso nella propria.

Per esempio, si dice che un Euro vale 1 dollaro e 30, se gli Stati Uniti vorranno acquistare prodotti europei dovranno pagare per ogni Euro che ricevono un dollaro e trenta.

Il tasso di cambio è fondamentale per vedere la situazione economica di un Paese, se la propria moneta è forte rispetto alle altre valute, il Paese sarà economicamente più saldo, ma sarà meno conveniente per gli altri Paesi acquistare da li, quindi le esportazioni si ridurranno.

Se la moneta risulta più debole, è possibile acquistare da quel Paese risparmiando un po e quel Paese risulta più avvantaggiato nelle esportazioni. Il tasso di cambio dipende dalla legge della domanda e dell’offerta: più aumenta la domanda di quella moneta, più il tasso di cambio sale, più quella moneta non viene richiesta, più la moneta si svaluta e il tasso di cambio scende.

Anche la capacità di poter ottemperare ai propri debiti, quindi il bilancio dello Stato tra entrate e uscite, incide notevolmente sul tasso di cambio, è il motivo per cui l’Unione Europea mette sotto controllo la situazione economica dei Paesi che usano l’Euro, perché se la moneta avesse un rialzo troppo forte, la pressione sui mercati coinvolgerebbe tutti gli Stati membri.

Con l’arrivo dell’Euro, le decisioni per quanto riguarda il tasso di cambio non si riferiscono più ai singoli Paesi, quindi al Ministero dell’Economia, ma a tutti i ministri dell’Economia dei Paesi dell’Unione Europea. Per questo il tasso di cambio è così importante.