Donne e Ricerca del Lavoro

Pochi giorni fa, una società di consulenza leader nel settore ha pubblicato i risultati di una ricerca che mira a cambiare le categorie con le quali i lavoratori sono tradizionalmente classificati (etnia, età e genere) in favore di altre, fra cui spiccano la tipologia di talento, la propensione all’innovazione o la multidisciplinarietà.
Dalla ricerca emerge che la presenza delle donne è trasversale, ma ci sono due categorie in cui è prevalente:

Sense People: Grandi ascoltatori, cercano soluzioni facendo leva sulla propria intelligenza emotiva e intuito. Hanno uno spiccato senso estetico. In azienda sono coloro che hanno un’elevata originalità di pensiero, usano emozioni nelle relazioni organizzative e hanno una leadership intuitiva;
Ethic Drivers: Organizzatori e sicuri delle proprie idee gestiscono lavoro e famiglia e si aprono a tematiche della società. Sono alla ricerca di nuove forme di relazione, seguono temi di rilevanza per la società. In azienda sono capaci di coniugare crescita personale e collettiva e interpretano i valori emergenti della società, adottando una leadership condivisa.
In più in Italia è in crescita il settore della salute e della cura della persona, a cui da sempre le donne danno un contributo insostituibile. La cosmetica poi, che alletta moltissimo il mondo femminile, è un settore in espansione che offre oltre 800 posti di lavoro. Oggi vogliamo raccontarvi tre esempi di sbocchi professionali originali, nati oltreoceano e sbarcati in Europa, che potrebbo piacere moltissimo alle donne (e potrebbero anche ispirarle nell’invenzione di nuove strade professionali da percorrere!):

Home stager, l’Home Staging è l’arte di valorizzare le proprietà immobiliari, migliorandone l’immagine in modo da favorirne la vendita o l’affitto in tempi più brevi e al miglior prezzo. Una base di studi nell’arredamento o nella decorazione d’interni, uniti alla capacità di organizzare un restyling ad hoc anche solo con piccoli accorgimenti (una nuova disposizione dei mobili, una parete di un colore diverso, un tendaggio particolare) ne fanno una professione particolarmente adatta a chi eccelle nel senso estetico;

Ecommerce accountant, il binomio donne e tecnologia sembra essere vincente, anche in virtù della flessibilità di orari che le professioni sul web consentono. Per questo, e per la crescente importanza che assume il commercio online anche nel nostro Paese, è possibile sviluppare una carriera da “esperte in commercio elettronico”. A questaa figura – che si occupa dello sviluppo di un sito per la vendita in rete, ma anche della gestione delle carte di credito e della sicurezza – servono una laurea in Economia e commercio e competenze su Internet;

Detective privato, partiamo dal fatto che le donne (ma soprattutto le mamme) sono conosciute per la loro capacità di avere mille occhi. A questo aggiungiamo che una base di studi in criminologia, giurisprudenza o psicologia, unita a intuito e fiuto, offre un interessante percorso professionale. Anche perché l’investigatore privato non lavora solo per privati: nei suoi servizi per le aziende cercherà di reperire informazioni su concorrenza sleale, controspionaggio industriale e contraffazione.

Molto interessante.