Contratto di Affitto – Diritti e Doveri del Locatario

Se volete affittare un alloggio in Italia, dovete sapere che occorre stipulare un contratto di locazione ad uso abitativo.
Questo contratto prevede una serie di diritti e doveri per il locatore e per il locatario.

Nel Codice Civile vengono elencati i diritti e doveri del locatario che potrebbero essere riassunti nei seguenti punti

Nel caso in cui, durante la residenza, siano riscontrati vizi e difetti nell’alloggio che ne inficino l’accessibilità e usabilità concordata, il locatario può richiedere il recesso del contratto o la decurtazione dello stesso (a meno che non fossero difetti già evidenti e dichiarati fin da principio) (articolo n. 1578 C.C.).

Il locatario deve mantenere l’alloggio con la cura necessaria restituendolo essenzialmente nelle condizioni in cui lo aveva ricevuto e deve versare il corrispettivo di quanto pattuito al raggiungimento del termine sottoscritto nel contratto (articolo n. 1587 C.C.).

Il locatario è responsabile di danni e deterioramenti provenienti dalla propria permanenza nell’alloggio: è tenuto quindi a rispondere dai danneggiamenti sia da parte della propria persona che da parte di terzi da lui introdotti nella casa (articolo n. 1588 C.C.).

Il locatario, nel caso di riparazioni strutturali e riguardanti gli impianti della casa, è tenuto ad avvisare il locatore e gli è consentita la riparazione soltanto nel caso in cui i danni creatisi nell’alloggio siano particolarmente urgenti (articolo n. 1577 C.C.).

Il locatario deve beneficiare dell’obbligo da parte del locatore di fornire all’appartamento un riscaldamento autonomo, nel caso in cui il condominio non lo possegga o decida di non utilizzare quello centralizzato.

Il locatario avrà diritto a essere risarcito con una cifra pari al canone versato durante l’ultimo mese contrattuale moltiplicato per 36, se il locatore si impossessa dell’alloggio senza valide giustificazioni, quali il corretto recesso dal contratto.

Il locatore usufruisce del diritto di prelazione, che gli attribuisce una posizione di vantaggio per quanto concerne l’acquisto della casa, cioè la possibilità di essere il primo soggetto sottoposto alla domanda di acquisto nel momento in cui si presenti l’occasione (Legge n. 392 del luglio 1978).