Come Funzionano le Carte Revolving

Le carte di credito a rimborso rateale sono entrate nelle tasche di molti dei portafogli italiani. Macome funzionano le carte revolving? Sono veramente un modo conveniente per affrontare gli acquisti o nascondono degli svantaggi. Iniziamo con il ricordare che, contrariamente alle tradizionali carte di credito, le carte revolving prevedono un rimborso rateale delle spese effettuate, che non avverrà, pertanto, a saldo, bensì con l’addebito di rate di importo concordato.

Ovviamente, questa dilazione di addebito comporta il pagamento di interessi che possono anche essere molto salati, e che sono ad ogni modo proporzionali con l’importo del fido utilizzato per gli acquisti e per le spese.

Il principale svantaggio delle carte revolving, spesso emesse a fronte dell’esenzione di alcun canone, è quindi proprio quello di prevedere un costo molto elevato per l’utilizzo del massimale concesso. Bene pertanto riservare l’utilizzo di queste carte ai soli casi di effettiva necessità, preferendo altre strade creditizie per supportare esigenze più ampie e prevedibili.

In ogni caso, la carta revolving si trasforma anche in un comodo strumento di credito rigenerabile, il cliente procederà nel pagamento delle rate del piano di rimborso e il credito originario si ricostituirà, conferendo al titolare della carta un fido dinamico a pratica disposizione.