Carta di Credito Visa

Tutti conoscono il marchio “Visa”: il carattere del marchio è riconoscibile sin da quella prima lettera  a stampatello maiuscolo “V” in grassetto blu con un “baffo” arancione nella punta sinistra.

Lo vediamo stampato nelle carte di credito, in alcuni sportelli automatici ATM, in alcune vetrine di negozi.

Intanto, la Visa non emette carte di credito. Sono le banche che emettono carte di credito e la Visa non è una banca. La Visa fornisce alla banche il sistema e i servizi che consentono ai clienti delle banche stesse di effettuare pagamenti tramite le carte di credito.

? Da qui una fondamentale conseguenza: non potremo parlare di costi: costi di emissione, di ricarica, di invio dell’estratto conto, né dei costi relativi ai tassi di interesse per quelle carte che lo prevedono; tutto ciò è di esclusiva competenza delle banche emittenti della carta Visa.

Il sito ufficiale della Visa riporta che sono oltre 350 milioni le carte di credito che portano il marchio “Visa” nel mondo, tra persone e società di ogni sorta.

Dietro il marchio “Visa” c’è un’associazione: la “Visa Europe”, costituita nel luglio del 2004, che dall’ottobre del 2007 si è resa indipendente dalla società globale “Visa Inc.” per potere operare direttamente con licenza esclusiva in tutta l’Europa.

A titolo informativo, ci sono poi altre cinque associazioni che si sono distaccata dalla Visa Inc. e che operano: in Asia e Pacifico, in Canada, in Medio Oriente e Africa, In America Latina e Caraibi e negli Stati Uniti d’America.

Di cosa di occupa la Visa

La Visa, quindi, è quel marchio che consente agli istituti bancari di fornire ai loro clienti quello strumento di pagamento che è la carta di credito.

In questo senso, la Visa rende possibile la transazione di denaro tra il venditore e l’acquirente attraverso quella serie di canali che sono stati esaminati nella guida su “acquisto con le carte di credito”; quindi, mette in collegamento quattro termini, che entrano in gioco nel momento di un acquisto effettuato con una carta di credito:

la Banca emittente (tecnicamente “issuer”), che è quella che effettivamente rilascia la carta di credito ai suoi clienti (che siano correntisti o meno, dipende dal tipo di carta di credito: ossia, se la carta è collegata o meno ad un conto corrente bancario);

la Banca negoziatrice (“acquirer”): è quella che, in convenzione con i commercianti, dà la possibilità a questi di accettare pagamenti tramite la carta stessa;

il titolare della carta di credito, che è colui che effettivamente “spende” il credito della sua carta al momento dell’acquisto;

l’esercente o negoziante o venditore o commerciante che dir si voglia, che si avvale di questo sistema per regolarizzare il suo fatturato.

Le carte di credito della Visa

Direi che sono tre le principali tipologie di carta di credito alle quali potere fare riferimento:

la carta di debito o bancomat: è quella carta, collegata ad un conto corrente, che addebita sul conto l’acquisto nel momento stesso in cui viene effettuato un pagamento; lo stesso succede quando si fa un prelievo.

la carta di credito revolving, che è sempre una carta conto, vincolata, cioè, ad un conto corrente, ma che costituisce al tempo stesso un prodotto finanziario che somiglia ad un prestito vero e proprio: viene stabilito un tetto di spesa massimo mensile, il cui importo può essere restituito tutto insieme alla fine del mese (carta di credito a saldo), oppure può essere dilazionato in rate mensili (alla stregua di unprestito ha un suo tasso di interesse, Tan e Taeg, importo e cadenza regolare del pagamento delle rate.

la carta di credito prepagata, che è assolutamente svincolata dal conto corrente: “incorpora” un credito che è spendibile “a scalare”, ossia fino ad esaurimento del credito stesso; le carte prepagate, poi, possono essere ricaricabili oppure usa e getta.

Diversi tipi di carte della Visa

Citerò in questo paragrafo le carte di credito della Visamaggiormente utilizzate.
La Visa Classic, standard, è la carta in assoluto più diffusa al mondo; per il pagamento è necessaria la firma oppure la digitazione di un codice segreto PIN; la sua versione “Gold” offre maggiori garanzie per chi viaggia spesso: sono previste più tutele assicurative in caso di smarrimento o furto.
Poi c’è una tipologia di carte di credito della Visa dedicate alle piccole e medie imprese, come la Carta Visa Business, che agevola il titolare con una dettagliata documentazione delle spese per poterle gestire con semplicità; simile è la Carta Visa Company.
Si sono poi le carte di credito Visa dedicate specificatamente alle grandi aziende, e allora è nata la Carta Visa Corporate, capace di dettagliare le spese di viaggio, gestione e rappresentanza; il dettaglio delle spese è suddiviso per collaboratore, destinazione del viaggio, tipologia di acquisto, etc.; simile a questa la Carta Visa Purchasing dettaglia in particolare i metodi di pagamento e fissa anche dei tetti massimi di spesa a seconda del collaboratore a cui viene affidata.

Smarrimento o furto di una carta di credito Visa

Il sistema previsto dalla Visa per far fronte ai casi si smarrimento ofurto della carta di credito che porta il suo marchio, è particolarmente sofisticato e direi che offre le garanzie che più tutelano il titolare dal rischio di essere vittima di una delle molteplici truffe con carta di credito che i ladri sono capaci di compiere.

Come accade nel caso di smarrimento o furto di ogni carta di credito,
come prima cosa, per lasicurezza del titolare della carta,  bisogna “bloccare la carta” il prima possibile, affinché il ladro o colui che trova la carta e lo diventa, possa compiere un’operazione non autorizzata.

Bisogna chiamare la banca che ha emesso la carta di credito, oppure, se non si conosce il numero o non lo si ha a portata di mano, bisogna chiamare il servizio di assistenza dellaVisa (per l’Italia è il numero 800.819.014: da ogni nazione, però, il numero è diverso), affinché possa provvedere a bloccare la carta di credito e a inviarne una nuova.