Buoni Fruttiferi Postali e Bancari

In questa guida parliamo di buoni fruttiferi postali e bancari.

I ricordi di molti italiani sono caratterizzati dai regali dei parenti spesso accompagnati da quell’espressione che sentivamo ripetere ai nostri genitori ma che i pensieri di un bambino non riuscivano ad elaborare, buono fruttifero. Non si trattava di un gioco, neanche della tuta per la palestra, figurarsi uno strumento musicale o un’enciclopedia. No, il buono fruttifero era, e risulta essere, un gesto lungimirante. Una mossa tattica che ci preserva una data somma per 24 mesi e che in caso di andamento positivo del mercato può anche fruttare, appunto, interessi.

Il buono fruttifero, emesso sia dalle banche che da Poste Italiane, è un investimento a basso rischio, come si suol dire. Un passo vantaggioso perchè questo tipo di investimento garantisce il diritto al rimborso del capitale, che non è assolutamente un fattore da sottovalutare.

Risulta inoltre possibile ricevere anche il rimborso anticipato del buono, sia da parte delle banche che di Poste Italiane, e un tasso fisso lo preserva in caso di andamento eccessivamente negativo del mercato.

Oggi è possibile scegliere tra diverse offerte in ambito di buoni fruttiferi, alle poste, che da sempre sono il simbolo di questo prodotto, ma anche nelle varie banche che ne dispongono, come Unicredit e tutte le sue filiali.

Scegliere quindi di investire attraverso il buono fruttifero è una decisione saggia, un modo che ci consente di conservare una somma in maniera sicura e che ci potrebbe offrire non pochi vantaggi in materia di interessi.