Avallo Cambiale

In questo articolo spieghiamo come funziona l’avallo della cambiale.

La cambiale è una modalità di pagamento delle rate tornata in uso per i prestiti riservati ai protestati e non solo. L’avallo della cambiale diventa un ritorno al passato in questa prospettiva, con la procedura di avallo un terzo si impegna a pagare quanto manca al riscatto della cambiale al posto di chi doveva ottemperare a quel debito.

L’avallo può essere usato sia per  pagare l’intera cambiale, o solo per la somma che manca. La procedura è indicata nella cambiale stessa, nella sezione P.A., Per Avallo, l’avallante, cioè il terzo che paga al posto del debitore, deve firmare per completare l’operazione di pagamento.

Fate attenzione a questi dettagli

Chi paga la cambiale aiutando il debito fa un’azione unilaterale e non è costretto a avvisare con un contratto anche chi dovrà riscuotere la somma indicata sulla cambiale.

Anche se il debitore non firma la cambiale, quindi non è a conoscenza legalmente che qualcuno sta pagando il suo debito, la cambiale sarà valida e il terzo potrà effettuare comunque l’avallo.

Se il terzo paga il debito, non potrà chiedere in termini legali al debitore di ottemperare al pagamento appena fatto.

Altri metodi di pagamento della cambiale tramite terzi sono la fideiussione e l’ipoteca, nel primo caso anche il creditore viene avvisato e il terzo può chiedere la restituzione di quanto pagato al debitore, nel secondo sarà la vendita dell’immobile a consentire il pagamento della cambiale.

La procedura di avallo della cambiale non è comune come si potrebbe pensare, ma resta una buona soluzione di compromesso nel caso il debitore e il terzo siano amici o parenti, nel momento in cui la crisi si fa più sentire, può essere utile evitare le penali o una procedura di pignoramento per una cambiale non pagata.